Macchina da cucire a mano. Informazioni, utilità e prezzi di una cucitrice portatile.

Quante volte vi è capitato di trovarvi fuori casa per una gita fuori porta o per un’occasione importante e il vostro vestito si è scucito all’improvviso e non avete saputo cosa fare? Oppure, avete sempre desiderato di poter fare l’orlo ad una tenda dal tessuto molto pesante senza dover necessariamente fare la fatica di levarla dal bastone? Con la macchina da cucire portatile fare una cucitura ovunque tu sia è diventato per chiunque un gioco da ragazzi. Questo piccolo strumento dal pronto utilizzo risulta davvero indispensabile in molte occasioni, anche, e forse soprattutto, nei casi più improbabili di emergenza.

Infatti, non sempre è possibile portarsi dietro la cucitrice, considerando il peso non indifferente e lo spazio che occupa, e non tutte le riparazioni, d’altra parte, si possono fare velocemente con l’ago e il filo. Così è stato ideato questo moderno strumento per permettere a ognuno di fare delle cuciture con semplicità e immediatezza, in qualsiasi situazione. La macchina da cucire portatile è un macchinario al quale neanche un sarto professionista potrebbe rinunciare, quando, ad esempio, si trovi a dover svolgere delle piccole modifiche sui capi d’abbigliamento in occasione di sfilate o durante le fiere di moda.

La macchina da cucire portatile non c’è dubbio che si presenti come un macchinario davvero innovativo. La prima cosa che salta all’occhio è la sua notevole praticità: risulta molto compatta, leggera e maneggevole senza però rinunciare alle funzionalità di base di una cucitrice da tavolo più grande. Le dimensioni e la forma possono variare in riferimento al tipo di modello. In commercio si possono trovare due tipologie diverse di cucitrici portatili:

cucitrici tradizionali a piccole dimensioni

cucitrici tascabili

Macchina da cucire tradizionale a piccole dimensioni

Questo genere di cucitrice non è altro che la versione in miniatura della tradizionale cucitrice meccanica, quella che utilizziamo in casa, per intenderci. La forma e la procedura di funzionamento, infatti, sono esattamente le stesse. A cambiare però sono le dimensioni di questi apparecchi, in quanto misurano davvero poco, su per giù intorno ai 24 cm di lunghezza, 15 cm di profondità e 20 cm di altezza, per un peso di soli 3kg. Il prezzo può oscillare in base alla marca e si aggira intorno ai 50 euro, poco più o poco meno. Alcune è facile trovarle anche a un costo molto ridotto. È facile rendersi conto di quanto il prezzo di vendita di questi modesti macchinari sia vantaggioso. Con questo apparecchio abbiamo a che fare con una vera e propria macchina da cucire, in tutto e per tutto. Le sue opzioni di lavoro, seppur limitate rispetto a quelle di una cucitrice più grande, permettono di svolgere le funzioni di cucito più comuni. Tuttavia è da tenere presente che di solito alcune macchine di questo genere non consentono di creare punti decorativi, punti elastici o decorazioni varie, ma sono perfette per tutti i ritocchi di base e riparazioni immediate.

È consentito scegliere fra i diversi punti di cucitura disponibili, i quali possono arrivare anche a un numero di 15: un dato che non va affatto sottovalutato per una cucitrice così piccola e leggera. Con alcuni modelli di macchina da cucire portatile è possibile svolgere delle lavorazioni tubolari, essendo dotate di braccio libero mentre alcune altre hanno anche la capacità di realizzare degli orli. Altri modelli hanno l’opzione di funzione retromarcia e spaziatura dell’ago regolabile, per non parlare della possibilità di cambiare il piedino in base ai diversi tessuti o alle lavorazioni più particolareggiate. Il genere di stoffe e tessuti che possiamo maneggiare con queste piccole cucitrici non possono essere troppo rigide ma certamente è possibile lavorare con quelle più comuni come jeans, cotone, lana, seta e molte altre.

Solitamente, queste macchine da cucire funzionano a batterie in quanto devono essere sempre pronte all’uso in qualsiasi luogo, anche e soprattutto in posti non provvisti di corrente elettrica. Nella scatola d’acquisto vengono inoltre forniti diversi accessori tra i quali:

  • alimentatore
  • reostato
  • aghi di ricambio
  • infila ago
  • bobine di riserva

È interessante sapere che, in virtù delle dimensioni e del peso così ridotti ed essendo provviste di tutte le funzioni basilari del cucito a macchina, questo tipo di apparecchio viene utilizzato anche per insegnare il cucito ai bambini o ai più giovani che vogliano avvicinarsi al mondo della sartoria. Tuttavia, essendo un prodotto così funzionale è sempre molto consigliato a chiunque, considerato il rapporto indubbiamente conveniente fra la praticità del trasporto, il prezzo indiscutibilmente competitivo, la comodità e le opzioni di lavoro che offre.

 

La macchina da cucire tascabile

Davvero rivoluzionaria per le sue dimensioni è la cucitrice tascabile. Di gran lunga diversa per funzionamento ed estetica dalla tipologia di cucitrice che abbiamo appena preso in considerazione. Con questo prodotto infatti non abbiamo a che fare con una cucitrice classica dalle misure ridotte ma con uno strumento del tutto diverso per forma e grandezza. Le dimensioni sono ancor più minute rispetto a quelle di una macchina da cucire portatile, in quanto si approssimano intorno ai 23 x 9,8 x 5,4 cm, o anche meno, mentre il peso è nettamente inferiore, di solito non supera i 400 g. Questo piccolissimo strumento a mano è davvero sorprendente perché, nonostante la grandezza, risulta assai efficiente per svolgere ovunque delle piccole e veloci riparazioni. Il vero vantaggio di una cucitrice tascabile di questo tipo è che possiamo metterla comodamente in una borsetta, o nella valigia, e portarla dove vogliamo, sempre con noi, qualora ne avessimo bisogno.

Il prezzo di una cucitrice a mano è alquanto irrisorio rispetto ai vantaggi che offre: può costare dai 15 ai 30 euro, a seconda della marca e del modello che desideriamo scegliere. In ogni caso, considerando la grandissima funzionalità e utilità del prodotto, il prezzo è senza dubbio un punto decisivo a favore dell’acquisto. La cosa più degna di nota è che questo strumento può essere usato proprio da chiunque, anche da coloro che non hanno mai cucito a macchina, infatti il principio di funzionamento è molto più semplice e del tutto differente da quello di una cucitrice classica. All’inizio bisogna solo fare un po’ di pratica nella cucitura dritta ed il gioco è fatto.

Le marche in circolazione per questo tipo di apparecchio tascabile sono tante anche se su per giù tutti i modelli hanno la stessa funzione di cucitura. È chiaro che un prodotto così piccolo non può consentire una gamma troppo ampia di scelta fra numerose e diversificate opzioni di lavoro. Tuttavia è sicuramente un macchinario ideale per riparazioni al volo, facili e rapidissime. Il punto di cucito è quello dritto e non è possibile cambiare il piedino, poiché in questa cucitrice è del tutto assente questo elemento, considerando che non vi è la possibilità di realizzare idee più difficili e particolareggiate. Va detto però che alcuni modelli in commercio permettono anche di creare lavori come il patchwork o dei semplici ricami.

Come funziona una cucitrice tascabile?

Come ogni macchina da cucire portatile, anche la macchina da cucire tascabile funziona con quattro batterie AA, per un utilizzo immediato e senza bisogno di ricorrere ad una presa della corrente. Le pile, facilmente reperibili in qualsiasi supermercato, vanno acquistate separatamente, in quanto non vengono fornite nella confezione d’acquisto, al fine di non danneggiare il prodotto con pericolose fuoriuscite di liquidi. Generalmente, nella confezione sono presenti anche degli utili accessori ulteriori come dei rocchetti di filo di ricambio, un ago sostitutivo e l’infila ago. La custodia non è in dotazione ma possiamo comunque pensare di contenere la nostra piccola cucitrice in qualsiasi astuccio della grandezza più adatta, per poi inserirla dove vogliamo.

La forma di una cucitrice tascabile è del tutto simile a quella di una spillatrice da ufficio, perciò anche il funzionamento risulta molto diverso rispetto a quello di una cucitrice tradizionale. Basta una sola mano per attivare tutto il meccanismo e procedere con l’operazione di cucitura. Sulla parte superiore va inserito l’ago, facendo molta attenzione al genere di tessuto che si sta utilizzando: più la stoffa è spessa e pesante, più l’ago dovrà essere posizionato in alto per lasciare lo spazio necessario allo svolgimento del lavoro. Sulla parte inferiore, sotto la base, c’è una specie di linguetta, simile a un piedino, che va alzata e poi abbassata per disporre e fermare il tessuto che intendiamo cucire.

Lo strumento si mette facilmente in opera con un semplice movimento di mano, proprio come quello che svolgiamo quando stiamo usando la spillatrice. Con l’altra mano libera, invece, va accompagnato lentamente il tessuto via via che viene cucito. Una rondella montata lateralmente permette di posizionare il filo per poi inserirlo dentro l’ago. Durante questa operazione è sempre bene controllare la tensione del filo, con l’apposita rotella. È in prossimità della rondella laterale che va inserito il filo, lungo il percorso esterno, visibile dalla cucitrice. La particolarità di questo apparecchio è che funziona senza la classica bobina, quindi è necessario saper posizionare bene il filo del rocchetto per evitare che esca dalla guida durante la fase di cucitura. È importante fare attenzione al verso con cui viene inserito il filo, deve essere messo dall’interno verso l’esterno dell’ago, perciò il buco di quest’ultimo va rivolto proprio verso la parte esterna dell’apparecchio.

Altri accessori utili

Solitamente chi decide di comprare una cucitrice portatile o tascabile opta anche per l’acquisto di alcuni accessori utili per avere a disposizione un piccolo set da trasporto completo di tutti il necessario per le riparazioni rapide. È facile trovare in commercio dei mini kit da cucito, spesso in plastica o in tessuto dalla forma di un classico astuccio con scomparti interni. In genere sono fatti in modo tale da mantenere tutti gli accessori in ordine, sono molto leggeri e piccoli, proprio per essere inseriti in una semplice borsa. Questi set sono ideali da abbinare alle nostre pratiche cucitrici. Possono essere composti da diversi elementi, tra i quali:

  • rocchetti di filo di vari colori
  • spille
  • mini forbici
  • ditale
  • aghi
  • taglia asole
  • bottoni

Come abbiamo avuto modo di considerare, con una macchina da cucire tascabile possiamo risolvere tutti gli inconvenienti legati a usure o strappi improvvisi dei nostri abiti. Al di là di del capo di abbigliamento che indossiamo, possono cucire e lavorare davvero tanti tipi di tessuti, comprese anche le stoffe leggermente più spesse. Ovviamente le prestazioni di cucitura di una macchina tascabile dipendono molto dalla qualità del modello che abbiamo acquistato. Infatti non tutte le cucitrici di questo tipo hanno le stesse capacità. Pertanto va tenuto presente sempre che l’utilità di questo modestissimo strumento dipende tutta dal tipo di uso che intendiamo farne. È ovvio che se vogliamo imparare le tecniche del cucito sartoriale non ci si può di certo orientare verso una cucitrice da viaggio. Allo stesso modo, se necessitiamo di un apparecchio affidabile per riparare un capo d’abbigliamento, ovunque ci si trovi, non possiamo pensare di portare sempre con noi la nostra cucitrice da tavolo. Scopriremo sicuramente in questo modo di non poter più farne a meno di questo piccolo e innovativo oggetto pronto all’utilizzo.

Mi sono laureata in Filosofia presso La Sapienza di Roma e successivamente mi sono formata come copywriter presso la R.U.F.A. Amante della moda, sono sempre stata appassionata delle tecniche sartoriali e del mondo del cucito, di cui mi occupo a 360 gradi in ogni sua sfaccettatura.

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